Home | Movida Estiva. | "A Bad Day" in concerto a Bologna
Le Serre dei Giardini, Via Castiglione, Bologna (BO)
ore 21:00
Ingresso gratutito
sito web. www.leserredeigiardini.it
Facebook. Le Serre dei Giardini Margherita
Instagram. @leserredeigiardini
Le Serre dei Giardini, Via Castiglione, Bologna (BO)
ore 21:00
Ingresso gratutito
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Il panorama della musica di ricerca trova una nuova espressione nel progetto A Bad Day, un duo di chitarre elettriche che sfida le convenzioni dello strumento. Il 21 maggio alle ore 21:00, la città di Bologna ospiterà una performance che promette di allontanarsi dai canoni accademici per abbracciare territori sonori eterogenei e innovativi. La formazione si distingue per un approccio che, pur partendo dalle sei corde, ne trascende i limiti fisici e tecnici consueti.
La proposta artistica del duo affonda le radici in un terreno estremamente vasto, dove la musica classica contemporanea dialoga con le sonorità dell'elettronica. L'ispirazione non si ferma ai confini occidentali: nelle trame sonore dei A Bad Day è possibile scorgere richiami alle tradizioni del Mali e alle strutture ritmiche del Gamelan. Questa pluralità di influenze si traduce in una meticolosa cura per la timbrica, che non sacrifica mai la solidità delle architetture melodiche e armoniche. A differenza di molti progetti sperimentali, il duo predilige la scrittura e le forme composte rispetto alla libera improvvisazione, costruendo percorsi musicali definiti e rigorosi.
Uno degli aspetti più singolari degli A Bad Day risiede nella modalità di esecuzione dei brani. Sia nelle incisioni in studio che durante le esibizioni dal vivo, il duo sceglie di non avvalersi di strumenti digitali comuni nella musica moderna come campionatori, loop station o sovraincisioni. La stratificazione dei paesaggi sonori è generata esclusivamente dall'intreccio delle due linee di chitarra in tempo reale. Questa scelta stilistica conferisce ai loro concerti un carattere di autenticità artigianale, dove la complessità dei mondi evocati dipende interamente dall'interazione diretta tra i due musicisti ei rispettivi strumenti. L'appuntamento bolognese rappresenta dunque un'occasione per osservare da vicino un metodo creativo che unisce la ricerca d'avanguardia a una disciplina esecutiva d'altri tempi.