Home | Arte. Cultura. Creatività. | Bernd & Hilla Becher - History of a Method: la mostra a Bologna
MAST, Via Speranza, 42, Bologna, (BO)
Da Martedì a Domenica: dalle ore 10 alle ore 19
ingresso gratuito
MAST, Via Speranza, 42, Bologna, (BO)
Da Martedì a Domenica: dalle ore 10 alle ore 19
ingresso gratuito
Dal 23 aprile al 27 settembre 2026 gli spazi di Fondazione MAST ospitano la retrospettiva “Bernd & Hilla Becher. History of a Method”, un progetto espositivo dedicato ai due fotografi tedeschi considerati tra i protagonisti più influenti della fotografia del XX secolo. L’esposizione si sviluppa tra MAST.Galleries e MAST.Foyer, con ingresso gratuito e apertura dal martedì alla domenica.
La mostra ripercorre il lavoro di Bernd & Hilla Becher attraverso un percorso che evidenzia la costruzione di un metodo visivo basato su rigore, serialità e documentazione. La loro ricerca ha contribuito alla definizione di un linguaggio fotografico riconoscibile, diventato riferimento per numerose generazioni di autori contemporanei.
Il progetto espositivo è curato da Gabriele Conrath-Scholl, Max Becher e Urs Stahel e nasce dalla collaborazione con la Die Photographische Sammlung/SK Stiftung Kultur di Colonia e il Bernd & Hilla Becher Studio.
L’allestimento propone una selezione ampia di più di 350 stampe originali in bianco e nero. Le immagini sono accompagnate da documenti di approfondimento come disegni, pubblicazioni e poster, elementi che permettono di leggere la coerenza metodologica alla base del lavoro dei Becher.
L’esposizione è strutturata in dieci sezioni tematiche che analizzano gli aspetti principali della loro ricerca artistica, mettendo in relazione soggetti, ripetizioni e classificazioni tipiche del loro approccio fotografico.
In parallelo alla retrospettiva principale, il MAST Foyer ospita una selezione di opere legate alla Scuola di Düsseldorf. Sono presenti lavori di Andreas Gursky, Thomas Struth, Thomas Ruff e Tata Ronkholz, provenienti dalla Collezione MAST.
Il confronto tra le opere evidenzia la continuità e l’evoluzione del metodo introdotto dai Becher, mostrando come la loro impostazione abbia influenzato le pratiche fotografiche successive e la rappresentazione del paesaggio industriale e architettonico.