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Home | Cinema. Teatro. | FRANKENSTEIN (History of Hate): performance della Compagnia Motus

Lunedi 8 Giugno  2026

DOVe

Auditorium San Rocco, Carpi (MO)

A CHE ORA

alle ore 22:00

QUANTO COSTA 

ingresso gratuito 

INFO

sito web. concentricofestival.it

instagram. @concentrico_festival

FRANKENSTEIN (History of Hate): performance della Compagnia Motus

FRANKENSTEIN (History of Hate): performance della Compagnia Motus

Cinema. Teatro.

Lunedi 8 Giugno  2026

DOVe

Auditorium San Rocco, Carpi (MO)

A CHE ORA

alle ore 22:00

QUANTO COSTA 

ingresso gratuito 

INFO

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FRANKENSTEIN (History of Hate): performance della Compagnia Motus

FRANKENSTEIN (History of Hate): performance della Compagnia Motus

Cinema. Teatro.

FRANKENSTEIN (History of Hate) a Rimini: la performance della Compagnia Motus

Lunedì 8 giugno 2026 alle ore 22.00 l’Auditorium San Rocco di Rimini ospita “FRANKENSTEIN (History of Hate)”, la performance della Compagnia Motus che conclude il progetto artistico ispirato al romanzo di Mary Shelley.

Lo spettacolo prosegue la ricerca sviluppata attorno alla figura della creatura di Frankenstein, concentrandosi sul tema dell’esclusione e sul rapporto tra individuo, società e paura della diversità.

 

Un film performato tra teatro e immaginario contemporaneo

La performance si presenta come un “film performato” in cui immagini, linguaggi scenici e narrazione si intrecciano in un racconto che dialoga con il presente. Il mondo evocato nello spettacolo non è più quello dei ghiacci polari del romanzo originale, ma un pianeta segnato da incendi, guerre e scenari apocalittici.

Attraverso questa trasposizione contemporanea, il progetto affronta temi legati alla violenza, all’odio e alla marginalizzazione, mettendo in relazione la figura della creatura con le tensioni sociali e politiche del presente.

 

Le testimonianze raccolte nel progetto [ÒDIO]

All’interno della performance trovano spazio anche le voci e le testimonianze dei giovani coinvolti nelle interviste realizzate per “[ÒDIO]”, il docufilm collegato alla stessa ricerca artistica.

Le narrazioni personali si sovrappongono alla voce della creatura di Frankenstein, costruendo un dialogo tra esperienza individuale e immaginario teatrale. Il progetto della Compagnia Motus utilizza così il linguaggio performativo per esplorare nuove forme di racconto tra teatro, cinema e documentazione sociale.

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