Frequenze: la mostra di Davide Longfils a Ravenna
Dal 14 al 28 marzo 2026 lo spazio espositivo Pallavicini22 di Ravenna ospita Frequenze, la mostra dell’artista Davide Longfils, un progetto che indaga il rapporto tra suono, voce e rappresentazione visiva. L’esposizione prende origine dal concetto di frequenza intesa come onda, ritmo e battito, elementi che rimandano alla complessità dell’identità individuale e alla capacità dell’essere umano di esprimersi attraverso la propria voce.
Il lavoro artistico nasce dall’idea che ogni individuo possieda un proprio spettro armonico, una specificità sonora che emerge nella pronuncia e nell’intonazione della voce. Partendo da questo presupposto, Longfils traduce in forma visiva le frequenze di brani poetici e testi di cantautori che hanno avuto un ruolo significativo nel suo percorso personale. Gli spettrogrammi delle voci vengono trasformati in opere che trasferiscono l’esperienza sonora dal piano uditivo a quello visivo.
Le opere esposte sono realizzate attraverso una duplice modalità espressiva. Da un lato l’artista utilizza il legno, impiegando diverse essenze come frassino, rovere, noce americano, pero, abete, larice e carpino, che generano una scala cromatica naturale. Dall’altro lato sviluppa una componente pittorica caratterizzata da acquerelli su carta cotonata, in cui il colore diventa elemento dinamico e interpretativo delle frequenze sonore.
La composizione lignea si basa su pannelli smaltati di bianco oppure su supporti in legno di noce o larice, sui quali vengono applicati listelli di differenti dimensioni ed essenze. Questa scelta formale accompagna la ricerca estetica dell’artista, che attraverso la combinazione di materiali e colori restituisce la varietà delle sfumature armoniche presenti nell’espressione umana e nelle sue possibilità creative.