Home | Cinema. Teatro. | Il Principe Celestino: spettacolo di burattini di Sandra Pagliarani a Ravenna
Casa Dele Donne - Fem Garden, Via Rocca Ai Fossi, Ravenna, (RA)
dalle ore 17.00
Casa Dele Donne - Fem Garden, Via Rocca Ai Fossi, Ravenna, (RA)
dalle ore 17.00
Il festival Arrivano dal mare prosegue la sua programmazione dedicata all'arte dei burattini e del teatro di figura, portando in scena proposte che uniscono tradizione e riflessione contemporanea. Il 20 maggio 2026, presso lo spazio dedicato al progetto SENZA FILI firmato da Sandra Pagliarani, si terrà un appuntamento incentrato sulla figura femminile e sulla libertà di autodeterminazione. L'evento, previsto dalle ore 17:00 alle 19:00, prevede una performance artistica seguita da un momento di approfondimento e confronto con il pubblico, inserendosi nel filone tematico denominato Protagoniste.
L'opera intitolata Il Principe Celestino, portata sul palco dalla Compagnia Nasinsù, vede Sandra Pagliarani impegnata sia nella fase creativa che nell'esecuzione scenica. La trama si sviluppa all'interno del regno di Bellonia, dove il Principe Azzurro ha raggiunto l'età adulta e, secondo le rigide norme vigenti, deve prendere moglie per evitare un declino inevitabile entro le ventiquattr'ore successive. Questa premessa narrativa dà il via alla Fiera della Scelta, un meccanismo competitivo che coinvolge figure classiche dell'immaginario fiabesco come Bella, Cenerella e Bianca.
Attraverso lo scontro tra le aspiranti spose, fatto di stratagemmi e cura estetica, la narrazione si sposta rapidamente su un piano più profondo, analizzando il contrasto tra l'essenza dell'individuo e l'immagine esteriore. Lo spettacolo utilizza il linguaggio dei burattini per veicolare un messaggio rivolto a un pubblico eterogeneo, composto da adulti e bambini. Al centro della rappresentazione risiede la rivendicazione del diritto di ogni individuo a non essere confinato in ruoli prestabiliti dalla società o dalle tradizioni. Il Principe Celestino diventa così uno strumento per celebrare l'autonomia decisionale e la libertà personale, sottolineando come i valori etici debbano prevalere sulle gerarchie formali.