Home | Arte. Cultura. | Il Quarantotto di Faustino Joli a Bologna: mostra al Museo del Risorgimento
Museo Civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Giosuè Carducci, Bologna, (BO)
martedì e giovedì: dalle 9 alle 13
venerdì: dalle15 alle 19
sabato e domenica: dalle 10 alle 18
intero: 5 euro
ridotto: 3 euro
ridotto speciale 19-25 anni: 2 euro
Museo Civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Giosuè Carducci, Bologna, (BO)
martedì e giovedì: dalle 9 alle 13
venerdì: dalle15 alle 19
sabato e domenica: dalle 10 alle 18
intero: 5 euro
ridotto: 3 euro
ridotto speciale 19-25 anni: 2 euro
Dall’11 aprile al 19 luglio 2026, il Museo civico del Risorgimento di Bologna ospita la mostra “Il Quarantotto di Faustino Joli - Dipingere il Risorgimento tra Bologna e Brescia”, un’esposizione dedicata alla produzione artistica di Faustino Joli e al suo contributo nella rappresentazione visiva degli eventi risorgimentali. L’iniziativa approfondisce il legame tra arte e storia, mettendo al centro il racconto delle vicende che hanno segnato il percorso verso l’Unità d’Italia.
Faustino Joli, pittore bresciano attivo nell’Ottocento, è noto per le sue opere dedicate ad animali e paesaggi, ma anche per una significativa serie di dipinti ispirati agli avvenimenti del Risorgimento. In particolare, un ciclo pittorico racconta le Dieci giornate di Brescia del 1849, episodio emblematico della resistenza cittadina contro l’occupazione austriaca. A questo contesto si collega anche una raccolta di 77 piccoli dipinti a olio, organizzati in nove pannelli, che raffigurano le uniformi delle diverse formazioni militari coinvolte nella prima Guerra di Indipendenza.
Il percorso espositivo ruota attorno a questo nucleo di figurini, conservato presso il museo bolognese e raramente presentato al pubblico in modo completo. Si tratta di una delle testimonianze più articolate e di maggiore qualità dedicate alla documentazione visiva delle uniformi militari dell’epoca. Le opere vengono messe in relazione con i disegni realizzati dallo stesso Joli intorno al 1849, raccolti in un taccuino conservato alla Biblioteca Queriniana di Brescia, creando un dialogo tra studio preparatorio e produzione pittorica.
Tra i lavori esposti figura per la prima volta a Bologna il dipinto “Le Dieci giornate a piazza San Barnaba”, concesso grazie alla collaborazione con Fondazione Brescia Musei. L’opera viene affiancata a “La battaglia dell’8 agosto 1848 a Bologna” di Gaetano Belvederi, offrendo un confronto tra due rappresentazioni pittoriche di eventi chiave del periodo risorgimentale. Questo accostamento consente di ampliare la lettura storica attraverso linguaggi artistici differenti.
La mostra include anche una selezione di uniformi e oggetti originali appartenenti al contesto militare del 1848, elementi che trovano riscontro diretto nelle opere di Joli. Tra questi spicca un’uniforme della Legione Bolognese, corpo di volontari impegnato nelle campagne in Veneto durante la prima Guerra di Indipendenza. L’attribuzione di questo reperto è stata possibile proprio grazie ai dettagli presenti nei figurini realizzati dall’artista, evidenziando il valore documentario delle sue opere.