Home | Musica. Concerti. | Isaiah Collier in concerto a Correggio: il tributo a John Coltrane
Teatro Asioli - Correggio, Corso Camillo Benso Conte di Cavour, Correggio (RE)
ore 21:00
Teatro Asioli - Correggio, Corso Camillo Benso Conte di Cavour, Correggio (RE)
ore 21:00
La scena jazz contemporanea accoglie un appuntamento imperdibile con l'esibizione di Isaiah Collier, sassofonista di Chicago che ha saputo imporsi all'attenzione della critica internazionale con una precocità fuori dal comune. Già nel 2021, la rivista DownBeat riservava recensioni entusiaste al suo lavoro Cosmic Transitions, sottolineando come il musicista fosse andato ben oltre il concetto di talento precoce, offrendo una proposta artistica matura e tecnicamente impeccabile. La sua cifra stilistica si caratterizza per una profonda connessione con la tradizione sassofonistica di Chicago, sapientemente arricchita da innesti funk e gospel, il tutto gestito con un'intensità espressiva che non ha conosciuto flessioni nel corso degli anni.
L'occasione del concerto a Correggio assume un significato particolare, poiché l'artista si confronta con il repertorio di John Coltrane, a ridosso del centenario dalla nascita del leggendario sassofonista. Collier approccia l'eredità coltraniana con un'urgenza comunicativa che riflette la medesima attitudine del suo punto di riferimento: un equilibrio sapiente tra introspezione, riflessione e potenza esecutiva. Attraverso l'analisi delle complesse architetture dei quartetti di Coltrane, il sassofonista esplora ogni potenziale espressivo, misurandosi con una profondità sia tecnica che spirituale che rende la performance un momento di particolare rilievo per gli appassionati del genere.
Definito dallo stesso interprete come uno scienziato del suono, Isaiah Collier incarna la figura dell'artista anticonformista, costantemente impegnato nella sperimentazione e nella ricerca di traiettorie sonore inedite. La sua carriera è costellata da collaborazioni prestigiose con figure di primo piano del panorama jazzistico mondiale, tra cui nomi del calibro di Ambrose Akinmusire, Craig Taborn, William Parker e molti altri. Tali sinergie hanno contribuito a consolidare la sua reputazione, tanto da guadagnarsi la copertina di testate di settore autorevoli che lo hanno indicato come uno dei futuri protagonisti assoluti dello strumento.