Home | Arte. Cultura. | Michelangelo Pistoletto a Bologna: mostra a Palazzo Boncompagni
Palazzo Boncompagni, Via del Monte, Bologna, (BO)
Da martedì a domenica 10.00 – 13.00 e 15.30 – 18.30
intero: 13 euro
ridotto: 10 euro
gratuito: bambini fino ai 10 anni / disabili
sito web. www.palazzoboncompagni.it
Facebook. Palazzo Boncompagni
Instagram. @palazzoboncompagni
Palazzo Boncompagni, Via del Monte, Bologna, (BO)
Da martedì a domenica 10.00 – 13.00 e 15.30 – 18.30
intero: 13 euro
ridotto: 10 euro
gratuito: bambini fino ai 10 anni / disabili
sito web. www.palazzoboncompagni.it
Facebook. Palazzo Boncompagni
Instagram. @palazzoboncompagni
Dal 3 febbraio al 3 giugno 2026, Palazzo Boncompagni a Bologna accoglie la mostra Michelangelo Pistoletto. Dalla Cittadellarte allo Statodellarte, a cura di Silvia Evangelisti. L’esposizione propone un’ampia panoramica sul lavoro dell’artista, articolando un itinerario che attraversa più di sessant’anni di ricerca e produzione, con particolare attenzione alle connessioni tra pratica artistica, dimensione sociale e riflessione politica.
Il percorso espositivo riunisce opere storiche e progetti sviluppati in momenti differenti della carriera di Pistoletto, offrendo una lettura organica della sua evoluzione concettuale. Al centro della mostra emerge il dialogo costante tra arte e realtà, inteso come processo aperto capace di interrogare il presente e stimolare una partecipazione attiva del pubblico.
L’iniziativa si inserisce nella collaborazione avviata nel 2021 tra Michelangelo Pistoletto e Palazzo Boncompagni, in occasione della mostra Gregorio XIII e Michelangelo Pistoletto. Dal Rinascimento alla rinascita. Quel progetto ha rappresentato un passaggio significativo per l’apertura del palazzo alla città di Bologna e per l’avvio di una programmazione dedicata all’arte contemporanea.
Oltre all’allestimento delle opere, la mostra è concepita come una piattaforma dinamica di confronto, che affianca all’esposizione un calendario di attività e approfondimenti distribuiti lungo l’intero periodo di apertura. Palazzo Boncompagni si configura così come uno spazio di relazione tra artista, visitatori e temi del dibattito culturale attuale.