Home | Arte. Cultura. | Molteplice senza disordine a Ravenna: mostra alla Fondazione Sabe
Fondazione Sabe, Via Giovanni Pascoli, Ravenna, (RA)
da giovedì a domenica ore 16.00 - 19.00
vedi sito web
Fondazione Sabe, Via Giovanni Pascoli, Ravenna, (RA)
da giovedì a domenica ore 16.00 - 19.00
vedi sito web
Dal 19 aprile al 28 giugno 2026, la Fondazione Sabe per l'Arte ospita la mostra “Molteplice senza disordine”, a cura di Enrico Camprini, che riunisce le opere di Alice Cattaneo, Elisabetta Di Maggio e Remo Salvadori.
Il titolo dell’esposizione suggerisce una riflessione sull’equilibrio tra pluralità e armonia, evocando una sintesi di sguardi, pratiche e sensibilità diverse. Il progetto mette infatti in dialogo artisti appartenenti a tre generazioni, dando vita a una conversazione inedita che si sviluppa nello spazio espositivo attraverso opere autonome ma intimamente connesse.
Più che su affinità formali, la relazione tra i lavori si fonda su una tensione poetica condivisa, che coinvolge direttamente lo spettatore e lo invita a interrogare la propria presenza nello spazio e nel tempo. Le opere, alcune realizzate appositamente per l’occasione, diventano così strumenti di percezione e consapevolezza.
La ricerca di Alice Cattaneo si esprime attraverso sculture antimonumentali, costruite con elementi essenziali e in equilibrio precario, sospese tra materia e immagine mentale. In Elisabetta Di Maggio emerge invece un lavoro minuzioso e organico, fatto di intagli e trame che rivelano connessioni profonde tra natura, tempo e sistemi complessi. Remo Salvadori sviluppa da decenni una pratica centrata sulla relazione, dove materiali e forme diventano veicolo di energia e conoscenza, mettendo in dialogo dimensione fisica ed esperienza interiore.
Il percorso espositivo si configura così come un dispositivo aperto, in cui opere e pubblico si incontrano in una dimensione dinamica, capace di attivare nuove letture e interpretazioni. Un’occasione per esplorare linguaggi differenti dell’arte contemporanea, uniti da una comune attenzione al processo, alla materia e alla percezione.