Home | Arte. Cultura. Creatività. | Mostra "sì me trae tutto tanto è bello!" a Bologna
Basilica di San Francesco, Piazza Malpighi, Bologna (BO)
Info sul sito
Ingresso libero
Basilica di San Francesco, Piazza Malpighi, Bologna (BO)
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Ingresso libero
Dal 29 marzo 2026 al 10 gennaio 2027, il Complesso monumentale di San Francesco di Bologna ospita la mostra "sì me trae tutto tanto è bello! La ricerca di Cristo in Francesco negli affreschi della Basilica inferiore di Assisi", un percorso espositivo che approfondisce il rapporto tra arte, spiritualità e iconografia francescana attraverso una rilettura delle prime rappresentazioni dedicate a San Francesco d'Assisi.
L'esposizione, curata da Elena Alberio e Marco Braghin, è promossa dall'Officina San Francesco Bologna, Sezione Arte e Architettura "Alfonso Rubbiani", nell'ambito delle attività di Laboratori Francescani ETS – Biblioteca San Francesco Bologna. L'iniziativa è realizzata grazie al sostegno di Banca di Bologna, in collaborazione con importanti istituzioni culturali e con il patrocinio di numerosi enti civili e religiosi.
La mostra propone un percorso che conduce il visitatore alla scoperta degli affreschi custoditi nella Basilica inferiore di San Francesco ad Assisi, attribuiti al cosiddetto Maestro di San Francesco, tra i primi artisti a rappresentare il santo attraverso un linguaggio figurativo innovativo.
Grazie a riproduzioni, ricostruzioni e materiali di approfondimento, l'esposizione mette in evidenza il dialogo visivo tra gli episodi della vita di Cristo e quelli di San Francesco. Un confronto iconografico che permette di comprendere come la tradizione artistica medievale abbia raccontato il cammino spirituale del santo, evidenziandone il profondo legame con la figura di Gesù.
L'itinerario espositivo propone una riflessione sulla rappresentazione di Francesco d'Assisi, presentato non come un personaggio eroico, ma come una figura la cui identità prende forma nelle relazioni con la Chiesa, con la comunità e con il creato.
L'allestimento valorizza il linguaggio del Maestro di San Francesco, capace di trasformare la pittura in uno strumento narrativo che interpreta la spiritualità francescana attraverso immagini essenziali e simboliche. Le opere esposte invitano a osservare la bellezza come espressione della verità, offrendo una lettura storico-artistica delle origini della pittura italiana.
L'iniziativa coinvolge numerose istituzioni culturali, tra cui la Galleria Nazionale dell'Umbria, la Pinacoteca Nazionale di Bologna, l'Archivio fotografico della Biblioteca del Sacro Convento di San Francesco in Assisi e il Festival Francescano, offrendo al pubblico un'occasione di approfondimento dedicata alla storia dell'arte medievale e alla figura di San Francesco attraverso documenti, immagini e ricostruzioni di grande valore storico e artistico.