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Home | Arte. Cultura. | Il Simbolismo in Italia - mostra a Parma alla Fondazione Magnani-Rocca

Dal 14 Marzo al 28 Giugno 2026

Dove

Fondazione Magnani-Rocca, Via Fondazione Magnani Rocca, Mamiano (PR)

A CHE ORA

vedi sito web

QUANTO COSTA

vedi sito web

INFO

Sito web. www.magnanirocca.it

mail. info@magnanirocca.it

Facebook. Magnani Rocca

Instagram. @magnanirocca

 

Il Simbolismo in Italia - mostra a Parma alla Fondazione Magnani-Rocca

Il Simbolismo in Italia - mostra a Parma alla Fondazione Magnani-Rocca

Arte. Cultura.

Dal 14 Marzo al 28 Giugno 2026

Dove

Fondazione Magnani-Rocca, Via Fondazione Magnani Rocca, Mamiano (PR)

A CHE ORA

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QUANTO COSTA

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Il Simbolismo in Italia - mostra a Parma alla Fondazione Magnani-Rocca

Il Simbolismo in Italia - mostra a Parma alla Fondazione Magnani-Rocca

Arte. Cultura.

Il Simbolismo in Italia in mostra a Parma: arte e visioni tra Ottocento e Novecento

Dal 14 marzo al 28 giugno 2026, la Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo, nei pressi di Parma, ospita la mostra “Il Simbolismo in Italia. Origini e sviluppi di una nuova estetica 1883-1915”. L’esposizione riunisce oltre 140 opere tra dipinti, sculture e incisioni, offrendo una panoramica ampia e strutturata su uno dei movimenti più significativi tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.

 

Curata da Francesco Parisi e Stefano Roffi, la mostra si propone di ricostruire il percorso del Simbolismo italiano, mettendone in evidenza le specificità rispetto al contesto europeo. Pur dialogando con correnti come il preraffaellismo inglese e le esperienze francesi e mitteleuropee, il movimento sviluppa in Italia una propria identità, fondata su un linguaggio autonomo e su una forte componente simbolica e spirituale.

 

Il progetto espositivo distingue tra gli artisti che hanno elaborato consapevolmente un’estetica simbolista e coloro che ne hanno adottato solo alcuni elementi iconografici, offrendo così una lettura critica del fenomeno. Il percorso si articola in sette sezioni tematiche che affrontano i principali nuclei della ricerca simbolista: la natura intesa come organismo vivente, il mito come dimensione inquieta e trasformativa, la figura femminile nelle sue molteplici interpretazioni, il paesaggio come riflesso dell’interiorità e il segno grafico come mezzo per rappresentare l’invisibile.

 

All’interno della mostra sono presenti opere di protagonisti della scena artistica italiana come Giovanni Segantini, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Gaetano Previati, Giulio Aristide Sartorio, Galileo Chini e Luigi Russolo, accanto a scultori e illustratori come Leonardo Bistolfi, Adolfo Wildt, Alberto Martini, Cesare Saccaggi e Libero Andreotti. Il dialogo con il panorama internazionale è documentato dalla presenza di artisti stranieri quali Arnold Böcklin, Edward Burne-Jones, Franz von Stuck e Max Klinger, che testimoniano gli scambi culturali tra Italia ed Europa.

 

L’esposizione approfondisce inoltre le ragioni della diffusione più tardiva del Simbolismo in Italia rispetto ad altri contesti europei, evidenziando momenti chiave di contatto e contaminazione. Tra questi, la permanenza di Böcklin a Firenze, l’attività dei circoli preraffaelliti tra Roma e Firenze e l’influenza della colonia dei Deutsch-Römer contribuiscono a delineare un quadro articolato delle relazioni artistiche dell’epoca.

 

La mostra alla Fondazione Magnani-Rocca si configura come un percorso di approfondimento storico e visivo, capace di restituire la complessità di un movimento che ha segnato in modo significativo la cultura figurativa italiana tra XIX e XX secolo.

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