Home | Arte. Cultura. | Oltre le Nuvole a Piacenza: mostra tra arte, teatro e musica
XNL Piacenza Centro d’arte contemporanea, cinema, teatro e musica, Via Santa Franca, Piacenza, (PC)
Da martedì a giovedì: dalle ore 14 alle 19
Venerdì, sabato, domenica e festivi: dalle ore 10 alle 20
biglietti disponibili su: www.midaticket.it
XNL Piacenza Centro d’arte contemporanea, cinema, teatro e musica, Via Santa Franca, Piacenza, (PC)
Da martedì a giovedì: dalle ore 14 alle 19
Venerdì, sabato, domenica e festivi: dalle ore 10 alle 20
biglietti disponibili su: www.midaticket.it
Dal 2 aprile al 5 luglio 2026, Piacenza ospita “Oltre le nuvole / Beyond the Clouds”, un progetto culturale multidisciplinare che intreccia arte, teatro e musica per indagare l’immaginario contemporaneo legato al cielo e alle sue trasformazioni. L’iniziativa, promossa da XNL e curata da Chiara Gatti, Paola Pedrazzini e Gianmarco Romiti con la partecipazione del collettivo Storyville, propone un percorso articolato che attraversa linguaggi e forme espressive differenti, offrendo una riflessione sul valore simbolico delle nuvole nella storia e nella cultura visiva.
Fin dall’antichità, le nuvole sono state interpretate come elementi carichi di significato, capaci di evocare dimensioni spirituali, stati d’animo e tensioni universali. Richiamate anche nella tradizione classica, continuano a rappresentare uno spazio di confine tra il visibile e l’invisibile, tra realtà e immaginazione. In questo contesto, il progetto sviluppa una narrazione che spazia tra concetti come il viaggio, il desiderio e l’ignoto, trasformando il cielo in una metafora della dimensione umana e delle sue proiezioni.
La mostra costituisce il fulcro dell’iniziativa, con un percorso espositivo che combina dipinti, sculture, installazioni site-specific e sequenze filmiche. Le opere di artisti contemporanei dialogano con riferimenti iconografici del passato, creando un confronto tra epoche e linguaggi. Tra i protagonisti figurano Olivo Barbieri, Leandro Erlich, Laura Grisi, Jeppe Hein, Laetitia Ky, Piero Manzoni, David Medalla, Mario Schifano e altri autori che contribuiscono a delineare una visione articolata del tema. L’allestimento, curato da un team del Politecnico di Milano, valorizza l’interazione tra spazio e opere, accompagnando il visitatore lungo un percorso immersivo.
Accanto alla componente visiva, il progetto include un itinerario sonoro che amplia la percezione dello spazio espositivo. Ideato da XNL Musica insieme al Conservatorio di Piacenza, utilizza un sistema audio multicanale integrato con le installazioni per evocare paesaggi acustici legati a fenomeni naturali e dimensioni cosmiche. Il percorso comprende un’installazione sperimentale del compositore S. Ali Hosseini, pensata per accompagnare il pubblico oltre i limiti fisici dell’ambiente espositivo.
Il programma si completa con una rassegna teatrale che approfondisce i temi dell’identità, della memoria e dell’immaginazione. Curato da Paola Pedrazzini, il progetto propone tre spettacoli firmati da protagonisti della scena contemporanea: “Autoritratto” di e con Davide Enia, “Nel blu” di e con Mario Perrotta e “Re Lear è morto a Mosca” di e con César Brie. Attraverso narrazioni differenti, gli appuntamenti teatrali offrono ulteriori chiavi di lettura, ampliando il dialogo tra arti visive, suono e performance.