Home | Cinema. Teatro. | Spettacolo Voodoo di Masque Teatro a Ravenna
SPAZIO Z.A.R.A. Zona Artistica Rigenerazione Attiva -Via Zara, 27, Ravenna (RA)
dalle ore 21:30
SPAZIO Z.A.R.A. Zona Artistica Rigenerazione Attiva -Via Zara, 27, Ravenna (RA)
dalle ore 21:30
Il festival internazionale di teatro di figura Arrivano dal Mare include nella sua programmazione di Ravenna uno spazio dedicato alle forme più radicali del teatro contemporaneo e di ricerca. Il 20 maggio 2026, nella fascia oraria che va dalle 21:30 alle 22:00, la compagnia italiana Masque Teatro propone la performance intitolata "Voodoo". L'opera si struttura come un'indagine profonda sui limiti del corpo e della mente, offrendo al pubblico una messinscena dal forte impatto visivo e concettuale.
La genesi e la struttura concettuale del progetto sono firmate da Lorenzo Bazzocchi, che ha curato la regia e l'allestimento dello spazio scenico. L'azione performativa è interamente affidata all'interpretazione di Eleonora Sedioli. La sinergia tra la visione registica e la presenza corporea dell'attrice costituisce il nucleo centrale attorno al quale si sviluppa l'intera tensione drammaturgica dello spettacolo.
La trama concettuale dell'opera ruota attorno alla necessità di raggiungere uno stato di concentrazione assoluta, quasi assimilabile a una trance lucida, indispensabile per affrontare il vuoto iniziale e dare inizio al processo creativo. Il testo scenico esplora il contrasto con le barriere della quotidianità e con le regole biologiche che tendono a stabilizzare l'esistenza verso una normalità predefinita.
Attraverso una condizione di alterazione espressiva, la performance mira a far emergere la dimensione più autentica dell'individuo, traducendola in simulacri e figure simboliche che permettono di immaginare realtà alternative. Il percorso scenico evoca la sensazione di essere legati a forze sovrastanti, muovendosi costantemente in un equilibrio precario tra costrizione e anelito alla liberazione, per accogliere le molteplici sfaccettature del divenire umano all'interno di una dimensione dove i contrasti visivi e concettuali convivono.