Home | Pet. Bambini. Giochi. | Il Retrobottega di Mammadraga a Bologna: spettacolo e talk al Festival
Casa Dele Donne - Fem Garden, Via Rocca Ai Fossi, Ravenna, (RA)
dalle ore 17.00
Casa Dele Donne - Fem Garden, Via Rocca Ai Fossi, Ravenna, (RA)
dalle ore 17.00
Il calendario del festival Arrivano dal Mare propone per il 21 maggio 2026 un appuntamento di rilievo inserito all'interno del progetto SENZA FILI. L’incontro, che si svolgerà dalle ore 17:00 alle 19:00, vede come figura centrale l'artista Margherita Cennamo. L'iniziativa si articola in una doppia fase: una performance scenica seguita da un momento di approfondimento collettivo definito post-talk. Il concetto cardine che guida l'intero pomeriggio è quello del "Focolare", inteso come luogo di narrazione e aggregazione per eccellenza.
L’opera teatrale presentata è intitolata Il Retrobottega di Mammadraga, una produzione curata dal Burattinificio di Mammadraga in collaborazione con la Fraternal Compagnia. La drammaturgia, scritta e interpretata dalla stessa Cennamo, affonda le radici nel territorio emiliano del sedicesimo secolo. La vicenda si colloca precisamente nel 1570 a La Malvolta, una piccola frazione vicina a Bologna. Qui sorgeva una bottega singolare gestita da un'anziana donna nota come Mammadraga. Il cuore pulsante della narrazione risiede negli oggetti e nei reperti accumulati dalla protagonista nel corso degli anni, custoditi gelosamente nel retro del suo esercizio commerciale.
L'allestimento non si limita alla dimensione favolistica, ma esplora attivamente le strutture che portano alla nascita dei racconti popolari. Attraverso la messa in scena, vengono esaminati i processi creativi che alimentano le fiabe classiche, ponendo l'accento sulle dinamiche di civiltà passate. Lo spettacolo analizza criticamente le discriminazioni di stampo sociale e di genere che emergevano storicamente all'interno di queste narrazioni. L'evento bolognese offre dunque l'opportunità di osservare come il teatro di figura possa diventare uno strumento per decodificare gli archetipi culturali e le disparità ataviche ereditate dalla tradizione orale.