Home | Cinema. Teatro. | Andrea Pennacchi: Shakespeare and Me al Festival della Lentezza
Piazzale San Francesco, Parma, (PR)
ore 21.00
sito web. www.lentezza.it
tel. +39 3384309269
email. festivalentezza@gmail.com
FB. festivalentezza
IG. @festivalentezza
Piazzale San Francesco, Parma, (PR)
ore 21.00
sito web. www.lentezza.it
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Il cartellone del Festival della Lentezza propone un’immersione nella drammaturgia classica rivisitata attraverso una lente personale e contemporanea. Alle ore 21:00, la cornice di Piazzale San Francesco a Colorno ospita Shakespeare and Me, una produzione che vede protagonista l’attore Andrea Pennacchi. Accompagnato dalle sonorità dal vivo del musicista Giorgio Gobbo, il racconto si snoda partendo dal presupposto che l’universo shakespeariano rappresenti una guida fondamentale per decifrare l’animo umano e le sue sfaccettature. L'opera non si limita alla celebrazione accademica, ma utilizza i testi del drammaturgo inglese come strumenti pratici per orientarsi nelle relazioni quotidiane.
L’approccio proposto da Pennacchi rifiuta l’idea di considerare la produzione di Shakespeare come un insieme di testi sacri e intoccabili. Al contrario, le storie e i personaggi vengono trattati come una struttura aperta, un menabò dinamico che richiede un lavoro costante di manutenzione e adattamento, simile a quello di un artigiano o di un giardiniere. Questa visione permette di trasformare i grandi classici in una lente d'ingrandimento sulla modernità, rendendo l'eredità letteraria elisabettiana accessibile a chiunque desideri approfondire la conoscenza della realtà attuale attraverso la narrazione teatrale.
Al centro della performance risiede la convinzione che la narrazione possieda la capacità concreta di influire sul mondo, agendo sulla percezione delle singole persone. Andrea Pennacchi condivide con il pubblico di Colorno come l’incontro con i personaggi shakespeariani abbia inciso profondamente sul proprio percorso biografico e professionale. Attraverso il monologo e la musica, viene mostrato come le vicende scritte secoli fa continuino a evolversi e a generare nuovi significati, dimostrando che il racconto rimane uno degli strumenti più potenti per la trasformazione della coscienza e della comprensione umana.